Descrizione
A seguito delle interlocuzioni avvenute nella mattinata del 18 Marzo 2026 in Regione Lombardia, i Sindaci dei Comuni serviti dalla linea ferroviaria “Besanino” desiderano esprimere una posizione condivisa, improntata al dialogo e alla collaborazione istituzionale.
Il percorso di confronto istituzionale sul tema ha avuto un passaggio rilevante lo scorso 28 gennaio, con il tavolo tecnico svoltosi presso Palazzo Lombardia, convocato dall’Assessorato regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, alla presenza dell’Assessore Franco Lucente, di amministratori locali e consiglieri regionali.In quella sede è stata affrontata la prospettiva dell’interruzione della linea S7 Lecco–MoltenoMonza–Milano, nella tratta tra Triuggio e Villasanta, connessa ai lavori di cantierizzazione della Pedemontana. È stato inoltre confermato che, per consentire tali lavori, la linea sarà interrotta tra e stazioni di Villasanta Parco e Triuggio dal 7 settembre 2026 al 28 agosto 2027.
Durante tale periodo, la linea sarà suddivisa in due tratte:
• a sud, da Villasanta Parco a Milano Porta Garibaldi, con frequenza ogni 30 minuti;
• a nord, da Triuggio a Lecco, con frequenza oraria e ogni 30 minuti nelle ore di punta.
Su richiesta dei Comuni, Regione Lombardia ha avviato la valutazione di servizi sostitutivi, tra cui un collegamento autobus bidirezionale tra Triuggio e Villasanta, con fermate a Macherio, Biassono-Lesmo e Buttafava, e tempi di percorrenza stimati in circa 30 minuti rispetto agli attuali 15 minuti ferroviari.
A seguito di questo primo confronto, i Sindaci dei Comuni interessati hanno promosso la divulgazione di un questionario rivolto agli utenti del “Besanino”, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili, seppur in forma empirica, sui flussi di mobilità e sulle possibili alternative.
Nel corso di questo secondo tavolo di lavoro svoltosi il 18 marzo, alla presenza dell’Assessore Lucente, dei Sindaci dei territori brianzoli e lecchesi, dei consiglieri regionali e dei rappresentanti di Trenord e Pedemontana, è emerso un quadro più articolato ma non ancora definito.
Tra le proposte avanzate dai territori, è stata evidenziata la necessità di valutare ulteriori servizi sostitutivi su gomma, in particolare verso altre direttrici ferroviarie (come la linea R16 da Arosio), al fine di distribuire i flussi e alleggerire il carico sulla stazione di Triuggio.
È stata inoltre riportata all’attenzione la possibilità di riattivare la tratta ferroviaria Seregno Carnate, considerata strategica per garantire un’alternativa su ferro. Su questo punto, l’Assessore regionale ha comunicato di aver formalmente richiesto a RFI una valutazione tecnica per una possibile riattivazione in tempi brevi.
Regione Lombardia ha inoltre confermato l’ipotesi di attivazione di servizi sostitutivi su gomma, tra cui:
• collegamenti tra Triuggio e Arcore, in connessione con la linea S8;
• collegamenti tra Triuggio e Villasanta, con fermate intermedie nei comuni attraversati.
È stato infine evidenziato e condiviso come i dati raccolti attraverso il questionario promosso dai Sindaci dei comuni interessati all’interruzione - che ha coinvolto ad oggi 1.400 cittadini - di cui il 95,4% utenti abituali della linea, evidenzino con chiarezza la centralità del servizio.
Oltre il 90% degli intervistati dichiara che il proprio percorso sarà direttamente interessato dalla sospensione, mentre la linea viene utilizzata prevalentemente per motivi di lavoro (59,2%) e di studio (37,6%). Inoltre, meno di un quarto degli utenti prevede di utilizzare il servizio autobus
sostitutivo, segnalando come le soluzioni attualmente ipotizzate non siano percepite come pienamente adeguate alle esigenze della maggioranza dei pendolari.
A chiusura del tavolo riconosciamo l’impegno di Regione Lombardia e degli enti coinvolti nell’affrontare una situazione complessa e nella ricerca di soluzioni condivise.
Nel corso del confronto sono tuttavia emerse, da parte di diversi amministratori, preoccupazioni puntuali rispetto ad alcune ipotesi di rimodulazione del servizio, tra cui la possibile riduzione di corse sulla tratta Villasanta–Milano, che è stata motivata anche dalla limitata disponibilità di materiale rotabile, legata alla possibilità di utilizzo di convogli solo durante l’interruzione della linea Como–Lecco, e che rappresenterebbe comunque un arretramento rispetto agli impegni precedentemente comunicati di potenziamento del servizio.
È stata inoltre evidenziata la necessità di garantire un’organizzazione del servizio che possa contare su adeguati margini di flessibilità e riserva, al fine di evitare ulteriori riduzioni o criticità in una fase già particolarmente delicata.
Particolare attenzione dovrà essere riservata agli studenti, soprattutto a quelli non autonomi, fortemente vincolati agli orari scolastici e privi di alternative flessibili di spostamento, per i quali eventuali disservizi o rimodulazioni rischiano di tradursi in disagi concreti e quotidiani.
È stato inoltre affrontato il tema dei costi del servizio, rispetto al quale è stato confermato che non sono previsti aggravi tariffari per gli utenti.
Alla luce degli elementi emersi ad oggi, riteniamo però che le certezze fornite non siano ancora sufficienti né pienamente adeguate a garantire un supporto concreto ed efficace a studenti e lavoratori, che rappresentano la principale utenza della linea.
Per questo motivo, riteniamo fondamentale:
• rafforzare il quadro delle soluzioni alternative, rendendole realmente affidabili e sostenibili;
• definire con maggiore chiarezza tempi, modalità e organizzazione del servizio sostitutivo;
• valutare con urgenza soluzioni su ferro, tra cui la riattivazione della tratta Seregno–Carnate;
• proseguire il confronto con i territori in modo continuativo e strutturato.
Si ritiene infine necessario definire con anticipo l’attivazione dei servizi sostitutivi, così da consentire eventuali correttivi e permettere a studenti e pendolari di programmare in modo consapevole l’acquisto degli abbonamenti annuali.
Accogliamo quindi positivamente la disponibilità al dialogo emersa nel corso degli incontri e confermiamo la nostra piena collaborazione istituzionale. Allo stesso tempo, ribadiamo con responsabilità il nostro ruolo: rappresentare le esigenze delle comunità locali e contribuire
alla costruzione di soluzioni che garantiscano il diritto alla mobilità, riducendo al minimo i disagi in una fase inevitabilmente complessa.
Come Amministrazioni comunali continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di arrivare a risposte più solide, chiare e realmente rispondenti ai bisogni dei cittadini.
Comune di Albiate
Comune di Biassono
Comune di Besana Brianza
Comune di Cassano Brianza
Comune di Costamasnaga
Comune di Lecco
Comune di Lesmo
Comune di Macherio
Comune di Oggiono
Comune di Renate
Comune di Sovico
Comune di Triuggio
Comune di Valmadrera
Comune di Veduggio con Colzano
Comune di Villasant
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Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026, 09:16