Cos'è
Prosegue la terza edizione di Raccontami la montagna – Libri tra lago e montagne, la rassegna letteraria promossa dalla Città di Valmadrera - Biblioteca Comunale, dalla Libreria Volante di Lecco, dal CAI Valmadrera, dalla SEV, dall'OSA e dalla Cascina Don Guanella, con il patrocinio della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, della Comunità Montana del Triangolo Lariano e del Comune di Valbrona, e con il contributo della BCC Valle del Lambro.
Il calendario della rassegna si arricchisce quest'anno di un appuntamento speciale, dedicato alla figura di una delle più importanti protagoniste dell'alpinismo femminile italiano del Novecento.
Giovedì 29 ottobre alle ore 21, presso il Centro Culturale Fatebenefratelli di Valmadrera, sarà presentato il volume Non sono un'alpinista con scritti di Bianca di Beaco, pubblicato da CAI Edizioni.
Bianca di Beaco, alpinista triestina degli anni attiva tra gli anni '50 e ‘60, è stata una pioniera dell'alpinismo femminile, in quei tempi quando questa attività era appannaggio maschile era la più forte scalatrice del mondo. Membro di spicco della XXX Ottobre, la Sezione CAI di Trieste, ha scardinato i rigidi paradigmi di un'epoca. Il suo immenso talento in parete lo riportava sulla carta attraverso il racconto in numerosi articoli per scritti per riviste alpinistiche e sul quotidiano di Trieste “Il Piccolo”. È l'animo e la sensibilità di una donna eccezionale a emergere dagli scritti raccolti in questo volume.
Interverranno:
Andrea Greci - Direttore editoriale di CAI Edizioni e de “La Rivista”.
Melania Lunazzi - storica dell'arte, giornalista, alpinista e scrittrice.
Gianbattista Magistris – alpinista, storico socio e già presidente del Cai Valmadrera
Il volume raccoglie racconti, diari di viaggio, articoli e scritti autobiografici che restituiscono non solo il profilo di una straordinaria alpinista, ma anche la sensibilità di una donna capace di raccontare la montagna con uno sguardo originale, profondo e moderno. Le sue pagine permettono di ripercorrere una stagione importante dell'alpinismo italiano attraverso una testimonianza diretta, intensa e ancora oggi sorprendentemente attuale.
L'appuntamento rappresenta un'occasione preziosa per conoscere una figura fondamentale della cultura alpina italiana e per riflettere sul contributo che molte donne hanno dato alla storia dell'alpinismo, spesso rimanendo ai margini della narrazione ufficiale.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
A chi è rivolto
L'iniziativa è rivolta a tutti.
Date e orari
29 ott
29
ott
Costo
Gratuito.
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026, 16:28